Natale a Biella

Per una città che si fregia del marchio “Biellezza”, la scarsa attenzione all’estetica e al buon gusto è ancora più paradossale.

La piazza Duomo è una rappresentazione plastica di “un non luogo” , così Marc Auge’ definiva gli spazi anonimi, impersonali, transitori privi di una identità storica e relazionale. Le  giostre  collocate così, per un quarto di piazza , potevano essere indirizzate in spazi limitrofi, ma non lì.  Passi la  pista da pattinaggio, ma la musica delle giostre  “a manetta”: da “quanto è bello far l’amore da Trieste in giù”, al repertorio pop natalizio creano un insieme grottesco, che fa a pugni con una cattedrale in occasione dei funerali, con i parenti e gli amici del proprio caro accolti, in entrata e in uscita dalla Chiesa, da queste dolci melodie.

Non se la passa bene neppure Via Italia, che è addobbata (si fa per dire) e la  Piazza Vittorio Veneto, con l’ inaugurazione dell’albero con tanto di  Inno d’Italia (una chicca assoluta nostrana) e contorni che certamente non provocano  sussulti emozionali,   per non parlare   delle  vie  laterali dove ci si ritrova  nelle tenebre.

Lasciamo stare tutti gli altri angoli della città, in cui si stenta a vedere un progetto organizzato di decorazioni, luci e festoni.

Possibile che con tutta questa voglia di fare pubblicità al territorio, video, spot, inviti a visitare la città e poi vi siano cadute di stile al centro? Se proprio non si vogliono organizzare degli stage nel Trentino-Alto Adige per imparare cos’ è il turismo, sarebbe già qualcosa fare dei “copia incolla”.  Oppure ancor più semplicemente, almeno imparare dai paesi vicini, ad esempio Sordevolo che ha creato un villaggio con casette in legno, che ricordano i mercatini nordici.

Morale, non è solo questione di soldi , a quanto pare si trovano per i mausolei.  E‘ questione di stile, di sensibilità di cultura , di senso identitario nei confronti della propria terra, di amore.  Componenti e intelligenze che sono presenti nel Biellese, ma che non si vogliono attivare. Il risultato si vede.

Buon Natale