
Forza Italia ha organizzato, per oggi, un incontro sulle prospettive della viabilità per il biellese. Parteciperanno autorevoli figure istituzionali; oltre al sindaco di Biella e al presidente della nostra Provincia, ci saranno Cirio con l’Assessore Regionale Gabusi, il ministro Pichetto e l’Ad di ANAS. Proprio quest’ultimo ci auguriamo che sia tornato a vedere lo stato dei lavori fatti sul ponte della tangenziale due anni fa in un cantiere lungo quanto un’estate, con attività costrette a chiudere, con attese interminabili per la realizzazione di interventi non risolutivi, anzi parziali, e che dovranno essere ripresi per completare, chissà quando, il minimo sindacale che una strada deve garantire. Soprattutto i lavori di consolidamento dei pilastri del ponte la messa in sicurezza, caro Ad di ANAS, quando?
Non è stato un bel servizio quello che è stato reso ai biellesi. Anzi grida vendetta e non stupiamoci se poi i cittadini non vanno a votare. È vero che siamo pochi e che abbiamo poco peso elettorale, però il nostro territorio ha dato tanto, anche in termini erariali allo Stato e meritiamo un programma concreto e di potenziamento dei nostri collegamenti. Meritiamo un mantenimento dignitoso delle nostre strade. Con l’adunata degli Alpini dalla tangenziale Biella-Masserano alla Trossi, per fare qualche esempio, non abbiamo fatto bella figura e oggi è sempre peggio.
Negli ultimi anni non abbiamo visto investimenti e abbiamo assistito ad un declino continuo della fruibilità delle nostre strade. Dal progetto del collegamento autostradale con la Gravellona della tratta Masserano Ghemme al fronte ferroviario siamo fermi al 2019.
Autostrada e elettrificazione della linea ferroviaria Biella Santhià, arrivano dalle politiche messe in atto dalla giunta Chiamparino e Pichetto ne è testimone.
Nell’incontro di oggi speriamo che si programmi e che non si facciano solo promesse, perché ne va della credibilità della politica e sinceramente siamo un po’ stufi di essere presi in giro.
Vittorio Barazzotto